Highschool of the dead
Questa settimana, il 18 per la precisione, uscirà il primo numero di High school of the dead, edito da Panini. Ai lettori di OneManga o di scan inglesi in generale è già noto da tempo.
Highschool of the dead è, almeno per i primi numeri, un gran bel manga horror d’azione. Nonostante non presenti praticamente nessuna innovazione al classico stereotipo del mondo invaso dagli zombi (che creano altri zombi ecc ecc.) è tuttavia una lettura piacevole e intrigante. I personaggi sono ben curati sia graficamente che psicologicamente e la loro costante lotta per la sopravvivenza, ambientata nel classico scenario cittadino giapponese, appassiona in fretta; complici anche i rapporti tra i protagonisti e la loro evoluzione caratteriale.
Questo manga presenta tuttavia qualche difetto, di cui si deve essere ben consapevoli prima dell’acquisto:
-La storia, benchè interessante e coinvolgente, è abbastanza stereotipata; per cui se siete alla ricerca dell’originalità High School of the dead non è il manga che fa per voi.
-I fanservice (scene sexy, tette, mutande ecc ecc) che all’inizio sono ai limiti della norma; dopo qualche volume diventano veramente molto evidenti, a volte esagerati e quasi pornografici. Per cui se questo tipo di cose urtano la vostra sensibilità, lasciate perdere High School of the dead.
Se i suddetti punti non vi spaventano e se siete alla ricerca di un bel manga d’azione senza troppe pretese High School of the dead è il manga che fà per voi.







Bella ele, complimenti per il restyling, semplice, elegante e funzionale (Mushishi rulla :pawa:)…
Riguardo a questo fumetto, spero tu sappia che è bloccato in patria da tempo (viva la panini che, non paga di interrompere le sue serie, addirittura inizia quelle già interrotte :asd:), e che il disegnatore è un affermatissimo autore di eromanga ed ero-doujin che pubblica sotto il nome di Inazuma :asd: (ecco spiegato il fanservice in quantità industriale). In effetti graficamente lui è uno dei miei autori preferiti, ma ha il difetto di non riuscire a scrollarsi di dosso le sue origini da fumettista erotico (cosa che ben pochi provenienti da quel settore sono riusciti a fare, Hirano in primis), il che lo limita tanto dal punto di vista narratologico, anche se non è lui a scriverne la sceneggiatura, e soprattutto non compensa la sua mancanza di esperienza nel genere guro, che, come credo tu sappia, è una componente importante dell’immaginario horror giapponese, scegliendo invece di seguire pedissequamente lo stereotipo romeriano dell’invasione dei morti viventi; la noia mi aveva già preso al secondo capitolo, figurati :asd:
Per me il giudizio è solo uno: SCAFFALE
Saluti
Grazie Abu^^,
effettivamente non sapevo che la Panini lo avvesse preso anche sapendo che sia interotto, anche se non mi stupisce più di tanto XD.
Per il resto sono abbastanza d’accordo, ma secondo me (porno a parte) è una lettura piacevole; basta essere consapevoli che non ha troppe pretese. Un po’ come quando vai al cinema a guardare la commercialata di turno XP.
Rimane comunque il fatto che il modo migliore per apprezzare il buon Satou è “leggere” i suoi doujinshi, non so se mi spiego :asd: