Abituarsi a vivere in Giappone
Ho sempre sentito parlare poco bene della vita in Giappone per chi vi si trasferisce sul serio, non come vacanza, specie per le donne. Oggi girando tra i miei feed ho trovato questo breve testo di Peter di J-List che ho tradotto dall’inglese:
“Vivere in Giappone comporta parecchie differenze rispetto agli states, quando mi sono trasferito qua nel 1991 mi sono dovuto abituare a parecchie cose. Essere costantemente riconosciuto come “il Gaijin” (ndt: straniero) fù una di queste, come abituarsi al fatto che i bambini mi guardino sempre come se fossi vestito da pagliaccio. Ho dovuto imparare come vivere bene in piccoli spazi, a non sussultare pagando 2 dollari per un giornale o una partita a videogame in sala giochi…
….Ma ci sono state anche cose buone, come imparare a dare per scontato il ricevere un buon servizo in un ristorante o un negozio, essere trattai bene è la norma in Giappone. Anche il fatto di non avere più le mani che sanno di gasolio non è male, questo grazie alle stazioni che garantiscono un ottimo servizio, un po’ come una cosa di diverso tempo fa’.”





